Genova: Festival della Scienza Qr-code

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Sui cartelloni informativi posizionati in prossimità delle principali sedi espositive del festival sono comparsi degli strani oggetti a scacchi bianchi e neri realizzati appositamente per il Festival dal Campus della Città Digitale del Comune di Genova, ma cosa sono? A cosa servono? Forse le persone che si stanno facendo queste domanda ormai sono poche e soprattutto sono destinate a diminuire velocemente ma una spiegazione può essere utile anche a chi ha ormai fatto l’occhio a questi strani oggetti grafici.

Si chiamano QR code e sono molto simili, come concetto, ai codici a barre che siamo abituati a vedere sulle merci al supermercato. I quadratini bianchi e neri contengono caratteri di testo criptati e possono nascondere messaggi, indirizzi di posta elettronica o, come nel nostro caso, degli indirizzi di pagine web (URL). Per interpretare questo codice e visitare l’indirizzo criptato nel QR-Code è sufficiente inquadrarlo o fotografarlo con un cellulare di non vecchissima generazione e automaticamente il cellulare, previa conferma per la connessione alla rete, si collegherà con l’indirizzo indicato. Basterà un click sul dispositivo mobile per scoprire dettagli, eventi, orari e news riguardanti la specifica sede espositiva.

L’intervento in occasione del Festival della scienza è la prima applicazione del ben più ampio progetto Qr-coding Genova curato dal Campus di Città Digitale per il Comune di Genova e che prevede l’utilizzo dei codici a matrice in svariati settori (musei, turismo, cultura).

L’obiettivo è quello di rendere possibile la rapida fruizione di contenuti web multimediali e georeferenziati, e la sua rilevanza risiede non solo nell’offerta di informazioni sempre più trasparenti e accessibili, ma è anche il primo passo verso quella che si sta evidenziando come lo sbocco fisiologico delle ICT nel prossimo futuro e cioè il mobile.

QR Coding Genova si inserirà, tra l’altro, nell’ambito del progetto Museo Allargato, che si pone come obiettivo quello di offrire la possibilità di fruire della città di Genova esattamente come se fosse un’estensione dei suoi musei, mostrandone i punti di interesse turistici, artistici e culturali, organizzati all’interno di una mappa e strutturati in percorsi. I Qr-code renderanno possibile la fruizione di questi contenuti direttamente in loco aumentando l’esperienza della visita reale con un livello virtuale dinamico, in continua evoluzione e capace di accogliere contenuti generati dagli utenti.

Nel futuro non lontano (diciamo 2011-2012) è in programma un estensione del progetto qr-coding genova focalizzato alla realizzazione di un prototipo di realtà aumentata di tipo immersivo che coniugherà la visione dei contenuti multimediali non più con una cartografia ma con la realtà vera e propria con l’unico filtro del display dei dispositivi mobili.

Modalità di accesso al servizio:

Per fruire del servizio fornito dal progetto QR Coding Genova è sufficiente avere a disposizione un dispositivo portatile dotato di una fotocamera, una connessione a internet, un browser internet capace di visualizzare pagine HTML ed un software in grado di decodificare il codice QR. In parole povere per poter usufruire di questo servizio occorre avere un cellulare o un palmare che abbia tre caratteristiche:

- che possa connettersi alla rete

- che abbia una fotocamera

- che abbia installato un programma per decodificare il messaggio del qr-code.

I programmi per leggere i codici sono rilasciati con licenza gratuita come pure quelli che servono per generarli.

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