Turismo: BIT, nuove tecnologie a prova di viaggiatore

BIT
Il Veneto scommette sul turismo sociale, un mercato di utenti potenziali, soprattutto bambini e anziani, formato da 46 milioni di persone in Europa. A presentare le potenzialita’ in questo settore sara’ l’assessore al turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi, nella conferenza stampa che ‘inaugurera” alle 14 del 17 febbraio, il padiglione regionale che accogliera’ i visitatori della Borsa internazionale del turismo di Milano-Rho.

Al turismo sostenibile sara’ dedicata successivamente, dal 24 al 27 marzo alla fiera di Vicenza, la rassegna ‘Gitando.all”, Salone del turismo e dello sport accessibile. Finozzi presentera’ poi il progetto ”Turismo Veneto 2020”, destinato a valorizzare l’area compresa tra le montagne e la pianura delle province di Treviso e Vicenza, con i suoi ambiti caratteristici, le ville venete, gli edifici storici, le tradizioni locali e le produzioni tipiche dell’artigianato e dell’agroalimentare.

Se l’immagine esteriore dello stand regionale guardera’ al passato, mostrando il profilo di una gondola, quella reale sara’ ipertecnologica, proiettata al futuro. L’assessore Finozzi parlera’ delle novita’ del sito www.veneto.to e in particolare delle applicazioni turistiche delle nuove tecnologie, a partire dal QR CODE (quick response code). Con un semplice click da qualunque cellulare, dotato di fotocamera, si puo’ scaricare un software gratuito e collegarsi direttamente a Veneto Mobile da cui e’ possibile visionare, oltre alle varie destinazioni turistiche, anche gli itinerari enogastronomici, compresi gli agriturismo, gli alberghi e cosa vedere nei dintorni.

Nel progetto 3D (uno strumento interattivo che fonde in un unico applicativo la tecnologia cartografica e un database di informazioni turistiche) alla montagna si affiancheranno a breve, come spieghera’ Finozzi alla Bit di Milano, la laguna di Venezia e il Delta del Po. (ANSA).

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